Il tracciato
di Cleveland è davvero particolare perchè è realizzato
sulla pista di atterraggio di un aeroporto, larghissima e
senza punti di riferimento per le staccate; queste
caratteristiche rendono il circuito davvero unico e
sicuramente una delle piste più veloci presenti in America.
PROVE LIBERE 1 - VENERDI'
Il fine settimana di Cleveland è partito davvero in
salita: alla fine del primo turno di prove libere occupavo
la 19a posizione, accusando grossi problemi di sovrasterzo
che non mi hanno permesso di prendere confidenza con il
circuito.
QUALIFICA 1 - VENERDI'
I problemi di assetto hanno influito negativamente anche
sulle mie prestazioni in qualifica 1, ove mi sono piazzato
15°
PROVE LIBERE 2 - SABATO
Di comune accordo con il mio ingegnere, abbiamo deciso
di copiare l'assetto del mio compagno di squadra che in
qualifica 1 aveva ottenuto il 6° tempo ed era abbastanza
soddisfatto del bilanciamento della sua monoposto. Alla fine
di questa sessione ero 9°, appagato per il miglioramento
ottenuto e ottimista per la successiva qualifica.
QUALIFICA 2 - SABATO
In qualifica 2 sono riuscito ad interrompere un periodo
nero ottenendo un soddisfacente 6° piazzamento in griglia di
partenza.
GARA
Grazie ad una buona partenza, dopo la prima curva mi
sono ritrovato in 5a posizione in scia ad Hildebrand che si
è toccato con Hinchcliffe facendolo girare. Alla fine del
primo giro ero 4°, posizione che ho mantenuto fino alla
bandiera a scacchi.
Sono soddisfatto di questo piazzamento: mi rialza il morale
e, per come era iniziato il fine settimana, per me vale
quasi come una vittoria. Sembra che le cose comincino a
funzionare meglio: il Team sta diventando più competitivo e
spero di riuscire a salire sul podio nelle prossime gare.